Descrizione
Dal 6 al 9 luglio 2026 il borgo altomolisano, simbolo di una delle esperienze più significative di rigenerazione della aree interne, ospita l’iniziativa dell'Università degli Studi del Molise dal tema “Latin America. Nature, Alterity, Rights – Political Proposals from the "Other West"”.
Castel del Giudice (IS) si prepara ad ospitare la XIV International Summer School of Political Sciences: quattro giorni di studio e confronto su America Latina, diritti della natura, sovranità e culture sincretiche, con relatori di livello internazionale tra cui il costituzionalista Luigi Ferrajoli e la professoressa di origini brasiliane Sandra Regina Martini (visiting professor di questa edizione). Dal 6 al 9 luglio 2026, il borgo simbolo di rigenerazione delle aree interne dell’Appennino diventerà un crocevia internazionale di lezioni, dibattiti, laboratori e incontri con studiose e studiosi provenienti da Italia, Brasile, Messico e da diverse università latinoamericane ed europee, che si interrogheranno sul tema “Latin America. Nature, Alterity, Rights – Political Proposals from the ‘Other West’”.
Da decenni, l’America Latina costituisce un osservatorio privilegiato per comprendere molte delle trasformazioni che attraversano il mondo globale. Dalle esperienze costituzionali che hanno introdotto il riconoscimento dei diritti della natura alle mobilitazioni indigene, dalle politiche di inclusione sociale alle crisi della rappresentanza democratica, dalle nuove forme di partecipazione politica alle sfide poste dalle migrazioni, dalla sicurezza e dai cambiamenti climatici, il continente latinoamericano offre chiavi di lettura originali per interpretare le questioni più urgenti del nostro tempo.
Come da tradizione, la Summer School non sarà soltanto uno spazio di approfondimento accademico, ma anche un luogo di incontro tra linguaggi e sensibilità diverse. Ad accompagnare il programma scientifico anche letture, cinema, visite sul territorio ed il concerto dedicato alle sonorità latinoamericane “Capoeira que é bom não cai, mas se um dia cair, cai bem”, realizzato dal Conservatorio “Lorenzo Perosi” di Campobasso. Un invito a guardare il mondo da un’altra prospettiva: quella dell’”altro Occidente” per comprendere meglio il presente ed immaginare nuovi orizzonti per il futuro.
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Ultimo aggiornamento: 3 luglio 2026, 12:16