Descrizione
Uno spazio concreto di elaborazione e proposta, una piattaforma di pensiero e azione per dimostrare che il futuro delle aree interne non è altrove ma radicato nel territorio: il 26 e 27 febbraio 2026 Castel del Giudice (IS) ospita in collaborazione con SPI-CGIL Abruzzo e Molise il seminario di approfondimento e formazione “Il futuro è ancora qui”, con la presenza di esponenti di rilievo nel panorama nazionale delle politiche territoriali e dello sviluppo locale.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che lo spopolamento non è un destino inevitabile, ma una sfida politica, sociale e contrattuale. Negli ultimi decenni, vaste aree montane e rurali hanno perso abitanti, servizi e opportunità, generando un progressivo impoverimento del tessuto economico e comunitario. Eppure, esperienze come quella di Castel del Giudice dimostrano che è possibile invertire la rotta, puntando su politiche integrate che tengano insieme abitare, lavoro, welfare di prossimità, innovazione digitale e sviluppo sostenibile. Il seminario intende offrire strumenti concreti di analisi e di intervento, mettendo al centro la contrattazione territoriale come leva strategica per rendere le aree interne nuovamente attrattive e vivibili, non solo come destinazioni turistiche o progetti simbolici, ma come luoghi di residenza stabile, di comunità e di prospettiva.
Giovedì 26 febbraio alle ore 17.00, è previsto un incontro con l’amministrazione comunale e una visita guidata del borgo, per conoscere da vicino il percorso di rigenerazione che ha reso Castel del Giudice un caso di studio a livello nazionale. Venerdì 27 febbraio, dalle ore 9.00, nella sala meeting dell’albergo diffuso Borgotufi, si terrà la sessione di lavoro aperta al pubblico e coordinata da Rossella Muroni del Dipartimento Contrattazione e Benessere dello SPI CGIL, con l’introduzione di Carla Mastrantonio, Segretaria nazionale SPI CGIL. Dopo i saluti del Sindaco di Castel del Giudice Lino Gentile, si proseguirà con gli interventi di Sabrina Lucatelli, Direttrice di Riabitare l’Italia; Rossano Pazzagli, Professore dell’ Università del Molise esperto di politiche delle aree interne; Alessandro Camiz, Professore dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara esperto in rigenerazione sostenibile dei tessuti storici; Luca Santilli, Sindaco di Gagliano Aterno; Carmine Cipollone, Autorità di gestione fondi FESR-FSE Regione Abruzzo; Antonio Iovito, Segretario generale SPI CGIL Abruzzo Molise. Le conclusioni saranno affidate a Tania Scacchetti, Segretaria generale nazionale SPI CGIL.
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Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2026, 12:41